Tecnica
di movimento intesa come capacità del comportamento
umano. Il movimento risulta alla vista dello spettatore
logico, veloce, libero, naturale, fluido sia sul
pavimento sia in aria con innesti di ricerche tecniche
del classico, di movimento contemporaneo e di ricerca
musicale.
Tale disciplina si sviluppa in numerosi gesti anche
acrobatici legati tra loro da teatralità, eleganza
nell’esecuzione e particolarità di movimento.
Si affronta ed analizza tutte le difficoltà anatomiche
e fisiologiche del danzatore attraverso confronti con
il Maestro e con i propri compagni; ciò ha solo
lo scopo di eliminare i propri dubbi e incertezze.
Tutto ciò rende il moderno molto complicato,
ma al tempo stesso permette al ballerino/a, all’allievo
di conoscere il suo corpo e permette a quest’ultimo/a
di parlare tramite il suo movimento.
Il training ha lo scopo di trovare chiarezza e ricchezza
nel movimento e nel dominio delle proprie energie,
salire e scendere dal pavimento con più velocità e
coordinazione. Inoltre il moderno si concentra in un’esplorazione
della bio-meccanica e della sensazione, per capire,
riscoprire, provare, fantasticare con le strutture
del proprio corpo: ossa, muscoli e articolazioni.
Il moderno è una ricerca continua
del movimento sul proprio corpo.
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